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giovedì 17 settembre 2009





Ed io lo so che è solo un sogno
Che non ci inventiamo niente perché tutto splende
Ma noi non lo vediamo perché siamo velocissimi
E lo so che tutto è niente
Che anche il bianco ha i suoi colori
Per andare fuori dalle case e da noi stessi
Ci farebbe respirare un po'

E tutto resta uguale ed è banale
Non ho testa per pensare
Ma nemmeno per sofisticare tutto
Per la noia per la sete esistenziale
Siamo pronti a conquistare ad odiare
ad ammazzare distruggendo tutto

domenica 16 agosto 2009

Ieri,

avrei voluto leggere i tuoi pensieri

scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare,

diventare ogni volta l’uomo ideale,

ma quel giorno che mai mi scorderò

mi hai detto: “non so più se ti amo o no ...

domani partirò sarà più facile dimenticare... dimenticare...

...

Teso,

ero a pezzi ma un sorriso in superficie nascondeva i segni d’ogni cicatrice

nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare quanto c’ero stato male,

quattro anni scivolati in fretta e tu

mi piaci come sempre... forse anche di più,

mi hai detto:

“so che é un controsenso ma l’amore non é razionalità...non lo si può capire...”

ed ore a parlare,

poi abbiam fatto l’amore...

ed é stato come morire... prima di partire.

Potrò mai dimenticare... dimenticare...

L’infinito sai cos’é? ...

L’irraggiungibile fine o meta

Che… rincorrerai per tutta la tua vita,

“ma adesso che farai?...

adesso io ... non so...

infiniti noi

so solo che non potrà mai finire

mai

ovunque tu sarai,

ovunque io sarò

non smetteremo mai

se questo é amore ...

é amore infinito

lunedì 29 giugno 2009

io più te...

Io più te...

Uguale sarebbe ti amo se...

Tu mi regali un pò di allegria...

Se giro per strada in tua compagnia...

Io più te...

Uguale sarebbe mettiamo che...

Volassimo un poco più in alto...noi...

Fai finta di togliere..io e te..

Rimane il più...

Più di così non posso...più...

Un pò di paura addosso

Più di così...

Più di un si...

Più di te...

Più ti Me...

Più di Noi...

Più che puoi...di più...

Più del caldo del sole non posso

Più...Più Grande di Te...

Più Grande di Me...

Più Grande di Noi...

L'Amore più...

Più grande di un giorno nuovo...

Più Forte di Te...

Più Forte di Me...

Più Forte di Noi...

L'Amore più...

Dimmelo ancora...

Io più...

Io più di te...

Mi Fai Impazzire, Mi Fai Morire

Ma No No Perchè

Da questa sera ti porto via

Io vengo con te...io vengo perchè...

Più...

Mi Fai Impazzire,

Mi Fai Morire...

Più...

E mi sta bene morire se...

Morire si può una volta di più...

Più di Te...

Più di Me...

Più di Noi...

Più che Puoi...

Di Più...

Di più...di più..di più..di più..di più...

Di più...di più..di più..di più..di più...

Mi Fai Impazzire..Mi Fai Morire..

Da Questa sera Ti Porto Via..

Di più..di più..

mercoledì 17 giugno 2009

tu sei, tu sai....

Già le 3 tu ti scopri un pò
stai dormendo attaccata a me
e sorridi però non so ora dove sei
tu vicina e cosi distante
il cuore ti batte
per chi batte non ne so niente chissà, chissà
fantasie che l'insonnia da
magari adesso un altro sta con te
se potessi li ucciderei tutti i sogni tuoi
piano piano vorrei svegliarti
per rassicurarmi e per parlare un pò
e invece no, forse ho paura di capire con chi stai
Tu sei tu sai nel sogno da chi vai
tu sei con me ma la mente dov'è
seguo il ritmo del respiro
movimenti leggeri della fronte tua
quando sogni non sei mia
Già le 6 ed è l'alba ormai
e il tuo cuscino è scivolato giù
muovi i piedi cercando i miei e ritorni tu
quella che io potrei perdere un giorno o l'altro
debbo ammetterlo sai, non c'ho pensato mai
convinto che se le altre storie finiscono
quella nostra no
Tu sei tu sai nel sogno da chi vai
tu sei tu sai stai svegliandoti ormai
mi sorprendono i tuoi occhi
quasi chiusi poi accesi, spalancati in me
dici sorridendo: "sognavo di te!"
Fino su alla gola
tiri le lenzuola
con un calcio mi spingi via
se ti tocco gridi
poi ti giri e ridi
e alla fine ci cadi in un si
Tu sei tu sai
sorpresi insieme dal mattino
tu sei tu sai
tu sei tu sai
tu sei tu sai
e adesso il sogno è già lontano...

martedì 2 giugno 2009

Io sono - Arisa

Io sono una

crede all'amore che

il suo uomo

soltanto per sè voglio

essere mamma perchè

la mia mamma è la cosa

più bella che c'è mi

piace il natale, domenica

al mare, poi alzarsi da

tavola verso le tre

perchè la famiglia a me

mi meraviglia, mi piglia,

vorrei farne una da me.

mercoledì 11 marzo 2009

La signora delle camelie, A. Dumas

"Mi perdonate il mio cattivo umore di stasera?" mi chiese prendendomi la mano.
"Sono pronto a perdonarvene ben altri"
"E mi amate?"
"Da impazzirne."
"A dispetto del mio cattivo carattere?"
"A dispetto di tutto."
"Me lo giurate?"
"Si" le dissi a voce smorzata.


mercoledì 14 gennaio 2009

Lo so.
E' "Amici"
Ma, a me, questa canzone piace parecchio...






Sono le cose importanti
sono i piccoli gesti,
il vuoto che lasci quando smetti
fammi sentire il rumore,
se ancora amore è l’amore
e gridami forte cosa senti,

dobbiamo solo parlare io e te,
ci basta solo guardarci io e te
Ricominciamo da quando eravamo davvero due cose importanti,
due cose importanti.

mercoledì 17 dicembre 2008

Immagine di La somma dei giorni

"Con il naso sul suo collo ringraziai la fortuna di essere incappata per caso nell'amore che dopo tanti anni conservava ancora intatto il suo splendore. Abbracciati, leggeri nell'acqua calda, bagnati dalla luce ambrata delle candele, sentii che mi fondevo con quell'uomo con cui avevo camminato per un percorso lungo e sconnesso, inciampando, cadendo, rialzandoci, tra litigi e riconciliazioni, ma senza mai tradirci. La somma dei giorni, dolori e gioie condivise, era già il nostro destino."


Niente melassa, niente storie d'amore alla Harmony, niente vite perfette ma la storia di una famiglia (quanto romanzata, non saprei) che cade ma si rialza, che si allarga, che soffre e che ama. Una famiglia che ingloba. Che irrita. Che fa sorridere....

martedì 2 dicembre 2008

"Non sono le persone che mi mancano, ne ho dappertutto, mi mancano invece coloro che condividano le mie preoccupazioni, le mie preoccupazioni!"

F. Nietzsche, Lettera a Overbeck, 12 ott 1886


"Fa parte della mia "umanità" lasciare che la gente continui a non avere idee chiare su di me: perchè susciterei l'indignazione dei miei migliori amici e non farei bene a nessuno".

F. Nietzsche, Lettera a Overbeck, apr 1887

venerdì 3 ottobre 2008

...l'amore non vive di miracoli, ma della scelta di provare a comprendersi, anche quando non ci si capisce una mazza...

Gabriele Romagnoli, Il vizio dell'amore
P.S. pomeridiano....
oggi mi sento egoista... tanto egoista da desiderare che tu non fossi partito proprio in questo momento.....

martedì 30 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, del tutto indifferenti al fatto che noi nel frattempo ci siamo 'migliorati'

Al di là del bene e del male, F. Nietzsche

lunedì 1 settembre 2008

martedì 1 luglio 2008

Adios

di gabriel garcía márquez


Garcia Marquez ha un cancro linfatico ed è gravissimo, tanto che ha dovuto ritirarsi dalla vita pubblica. Ciononostante ha trovato la forza di spedira una lettera di congedo ai suoi amici ed a tutti coloro che ama. Questa lettera sta girando su Internet: leggetela e divulgatela perchè è splendida, un vero inno alla gioia, una lezione di vita....

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico. Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano. Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.

Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.

Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima. Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.

Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore. Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!

A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.

Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi. Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granché utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.

Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai. Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.

Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.

Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.

lunedì 30 giugno 2008

...ti ringrazio per avermi stupito

per avermi giurato che è vero...

...la tristezza passerà domattina...

domenica 22 giugno 2008



non so perché quello che ti voglio dire
poi lo scrivo dentro una canzone
non so neanche se l'ascolterai o resterà soltanto un'altra fragile illusione
se le parole fossero una musica
potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me.
Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
e non riesco a dire neanche come stai
come stai bene con quei pantaloni neri
come stai bene oggi
come non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte
e rovinare tutto...


Preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l'amore e amore sia
e non so se sarai tu davvero
o forse sei solo un'illusione
però stasera mi rilasso, penso a te e scrivo una canzone

sabato 21 giugno 2008

Un uomo e una donna

Un uomo e una donna
non si sono mai visti
Vivono ben lontani l'uno dall'altra
in diverse città
Un giorno leggono
la stessa pagina in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo secondo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.
Jacques Prévert

giovedì 19 giugno 2008


[...] guardai nel mio cuore, ne esaminai pensieri e sentimenti, e cercai di ricondurre con mano
ferma nel gregge sicuro del buon senso quelli che erano fuggiti nella sconfinata e inesplorata landa dell'immaginazione.
Convocata al tribunale di me stessa, quando la Memoria testimoniò sui pensieri, i desideri, i sentimenti che avevo nutrito dalla notte scorsa, sullo stato d'animo a cui mi ero abbandonata da quasi quindici giorni; quando la Ragione si fece avanti e rese con la calma abituale una testimonianza chiara e senza fronzoli, dimostrando come io avessi respinto il reale e divorato avidamente l'ideale; io pronunciai questa sentenza: mai una sciocca più sciocca di Jane Eyre
aveva respirato l'aria vitale: mai una stupida più fantasiosa aveva fatto indigestione di dolci menzogne e inghiottito veleno come
se fosse nettare.
"Tu" mi dissi " tu cara al signor Rochester? Tu dotata della capacità di piacergli? Tu importante per lui in qualsiasi modo? Andiamo! la tua stoltezza mi disgusta. E hai provato piacere per occasionali dimostrazioni di riguardo: dimostrazioni equivoche, offerte da un uomo di famiglia nobile, e un uomo di mondo, a una sua dipendente, a una ragazza ingenua e sprovveduta. Co
me
hai osato?
Povera sciocca ingenua! Neanche l'amor proprio ti ha resa saggia? Hai ripensato questa mattina a quel che accaduto la notte scorsa? Copriti la faccia per la vergogna! Ha detto qualcosa di lode ai tuoi occhi, vero? Cucciolo cieco! Apri quegli occhi annebbiati e guarda la tua maledetta stupidità!
Non è un vanto per una donna l’esser lodata da un superiore che non
può avere nessuna intenzione di sposarla; e per tutte le donne è follia lasciare che in loro si accenda un amore segreto che, se non ricambiato e sconosciuto, divora la vita di cui si nutre; se scoperto e ricambiato, come un fuoco fatuo conduce in terre paludose da cui non è possibile liberarsi....


Jane Eyre

lunedì 12 maggio 2008

Citazioni

...Ogni tanto incontro dei tipi bizzarri, che dicono senza arrossire: "No, a me i libri non interessano". E' il reciproco di quelli che affermano, intenerendosi: "Io amo tutti gli animali". Domanda: anche le piattole? anche i cobra? E i virus, a loro modo, non sono anch'essi animali? Dire: "I libri non m'interessano", a meno che non si tratti di analfabeti, è come dire: "non mi interessano i computer".

Libri e computer sono strumenti neutri, sta a noi scovare quelli che fanno al caso nostro, scegliere quelli adatti agli interessi, al gusto, alle esigenze nostre. Soprattutto riempirli, libri e computer, di contenuti nostri.

Corrado Augias, Leggere

martedì 29 aprile 2008

Problema:

dovete sapere che, oltre a studiare, faccio la babysitter sottopagata, così sottopagata che quando "lavoro" il giorno intero non mi pagano ad ore (grazie alla sconosciuta ragazza che mi ha preceduta per aver messo queste condizioni!). Il problema non è questo: tra me e la piccola peste è stato amore alla prima chiacchierata e poi è da quando avevo 9 anni che faccio la babysitter e dò ripetizioni non pagata a cuginetti vari, quindi quello che mi danno è sempre più di quanto abbia mai preso.
Il vero problema è la libreria piazzata a due passi dalla casa della piccola peste, esattamente davanti alla metro.

Quando lo porto a scuola faccio un'altra strada, vado a prendere l'autobus e il pb non si crea. ma quando, come ieri, sto a casa con lui o magari lo porto a fare un giro (nota: la prossima volta che lo porto al parco mi devo ricordare il pallone per quando si stufa dell'altalena!) ecco lì che si materializza nella mia mente l'idea di prendere la metro...e di dare uno sguardo alla libreria.

ma solo uno sguardo eh! assolutamente solo uno sguardo, giusto per vedere che c'è di nuovo, per leggere qualche trama...solo uno sguardo...bella questa trama...toh, questo è il libro di cui mi ha parlato tizio....ohhhh ma da quanto cerco quest'altro?...vabbè, magari lo prendo....uno....uno solo....in fondo mi ha pagata....poco...però mi ha pagata...magari due....beh questo non lo posso lasciare....beh, magari tre....alla fine, ieri, sono uscita con tre libri e ho speso più di quanto avessi guadagnato (esattamente il doppio di quanto avevo guadagnato)...e ho comprato pure due segnalibri (quanto mi piacciono!) di quelli con le frasi scritte sopra.

Ho scelto:
"voi occidentali avete l'orologio, noi abbiamo il tempo" proverbio africano
e
"troviamo conforto grazie a coloro che sono d'accordo con noi e cresciamo grazie a coloro che non lo sono" frank A. Clark

Fortuna che oggi andavo di fretta che mi scadevano le tasse dell'università! ;-)